Vuoi fare l’operaio in FIAT? Lo stipendio varia tantissimo in base ai ruoli nell’azienda italiana

Lavorare in FIAT un tempo era una garanzia assoluta, mentre oggi è diventato molto più difficile e, decisamente, meno stabile. Scopriamo quanto prende, in media, un operaio.

Nata dalla fusione tra la FIAT Chrysler Automobiles e PSA, Stellantis ha sede legale ad Amsterdam, sede operativa a Hoofddorp e controlla 14 marchi automobilistici: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram Trucks e Vauxhall. I brand sono distribuiti, in termini di factory, in tutto il mondo. Il momento non è lieto e lo dichiarano, velatamente, anche da Stellantis, fra crisi di mercato e politiche da ridefinire.

Vuoi fare l’operaio in FIAT? Lo stipendio varia tantissimo in base ai ruoli nell’azienda italiana
FIAT – Mondofuoristrada.it

Senza ammetterlo apertamente, lo pensano anche i sindacati, che nel frattempo fanno i conti della cura dimagrante non solo di Mirafiori, ma di tutti gli stabilimenti italiani. La Fiom ha calcolato che dal 2014 a oggi sono 11.500 i lavoratori usciti dagli stabilimenti italiani di FCA e poi di Stellantis, di cui 2.800 dagli enti centrali. “A questi vanno aggiunti gli oltre 3mila lavoratori in somministrazione che risultano licenziati al giugno 2024“, ribadiscono dal sindacato. Questa è “una chiara strategia di disinvestimento“. Lo scenario mondiale cambia velocemente e gli stipendi italiani sono fermi da circa 30 anni, ed il potere d’acquisto diminuisce giorno dopo giorno. In questo scenario non esistono più lavori sicuri e persino l’operaio in FIAT deve fronteggiare enormi difficoltà.

Lavorare in FIAT

Lo stipendio medio di un operaio della Casa torinese è di 1.350 € al mese. Lo stipendio dovrebbe essere rimasto lo stesso e per molti dipendenti, in cassa integrazione, la loro paga è decurtata di diverse centinaia di euro. Il sindacato Fiom Cgil parla di uno stipendio di circa 800 euro mensili per un operaio in CIG. FIAT lancerà due nuovi modelli nei prossimi 2 anni.

Lavorare in FIAT
I guadagni in FIAT (Ansa) Mondofuoristrada.it

Un tempo chi lavorava per la FIAT aveva gli ospedali e la mutua privata MALF (cliniche private) pagate per se è per i propri familiari. C’erano le case FIAT con affitti super popolari, c’erano tantissime agevolazioni sullo sport, tra cui l’abbonamento al Torino e alla Juventus a prezzi agevolati. Oggi giorno queste agevolazioni sono diminuite notevolmente e in alcuni casi annullate. Questo panorama va allargato alle notizie delle ultime settimane che arrivano da Oltreoceano, l’applicazione dei dazi e politiche commerciali della Cina stanno stringendo in una morsa le case produttrici europee e i lavoratori. Un clima di instabilità che si respira in ogni settore, ma in particolar modo nel mondo dell’automotive.

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