Per anni il brand torinese ha fatto la differenza sul mercato con la sua piccola city car. Il nuovo modello è stato un cambio di rotta totale in una fase già complessa dell’industria italiana.
Togliere dal mercato una delle vetture più amate di sempre dagli italiani per sostituirla con una nuova serie, in uno scenario di crisi dell’automotive, è stata una pessima mossa. La nuova Ypsilon non ha nulla a che vedere con la precedente generazione e questo ha destabilizzato non poco i clienti.
I dati, nei primi due mesi di Lancia nel Vecchio Continente, sono stati pessimi con un calo di oltre il 72% delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene la nuova Lancia Ypsilon sia arrivata nei principali mercati del continente, solo 2.208 esemplari sono stati immatricolati, contro le 8.098 dello stesso periodo dell’anno precedente.
La nuova Ypsilon sarebbe dovuta essere l’auto della Rinascita Lancia, ossia il piano della Casa automobilistica di creare una nuova gamma di prodotti di fascia medio-alta, per vendere anche all’estero. È stata presentata, ufficialmente, il 14 febbraio 2024 nell’edizione limitata Cassina, prodotta in soli 1906 esemplari ma, nonostante il giorno San Valentino, non ha fatto innamorare una amplia platea. Esteticamente ha perso quell’eleganza che tanto piaceva al pubblico femminile, non facendo breccia nemmeno tra i più giovani.
Lancia Ypsilon, dati allarmanti
La nuova Lancia Ypsilon segue a ruota le cugine Opel Corsa e Peugeot 208, altre due utilitarie di Stellantis nello stesso segmento e con la stessa piattaforma. In sostanza si stanno facendo concorrenza interna, e credete che all’estero siano affascinati dalla Ypsilon? I prezzi sono proibitivi con una spesa di partenza che parte da 24.900 euro e arriva a 39.500 euro dell’edizione Cassina. Solo una nicchia di progressisti green potrebbe investire certe cifre per la nuova Ypsilon.
Il brand intende lanciare anche la nuova Gamma nel 2026 e la nuova Delta nel 2029. Il rilancio del marchio piemontese è stato spinto dall’ex CEO Carlos Tavares che ha lasciato prima che la nave affondasse. Ora non sarà facile spingere sul mercato modelli che di storico hanno solo il nome. Il netto distacco dalla precedente gen, essendo anche una hatchback, è stato frutto di un linguaggio stilistico, ispirato al concept Pu+Ra HPE, svelato nel 2023, dal quale prende le luci diurne a LED all’avantreno e il lettering del marchio con i due gruppi ottici posteriori a cerchio, ispirati dalla Stratos. Il risultato finale non è indimenticabile e il mercato, dopo un anno, ha emesso la sua sentenza.