Le auto elettriche sono viste come il futuro del mondo delle quattro ruote, ma un noto marchio ha scelto di rinviare il loro lancio.
Il mercato dell’auto è carico di incertezze ed oscillazioni al giorno d’oggi, e nessuno sa ancora qual è la strada più corretta da prendere. Gli investimenti in direzione dell’elettrico non hanno portato risultati, dal momento che questa tipologia di veicoli non ha ancora fatto presa a sufficienza sulla clientela. L’aumento delle immatricolazioni in questi primi mesi del 2025 è ancora troppo poco per i costruttori, che in un certo senso hanno già deciso di rivedere i loro piani.
La Mercedes, qualche mese fa, ha fatto sapere che non rinuncerà ai motori termici almeno sino al 2030, così come l’Audi e molti altri, dal momento che i costruttori si sono resi conto che quella del full electric non è una strada totalmente percorribile. L’ultima casa a cambiare rotta fa parte del gruppo Volkswagen, che proprio a causa di investimenti eccessivi sul fronte delle BEV si ritrova in una crisi senza precedenti. Andiamo a scoprire i particolari su una scelta che potrebbe fare scuola tra i vari brand europei.
Si vociferava da tempo, ma ora è arrivata l’ufficialità . La Seat produrrà la sua prima auto elettrica solo dopo il 2030, puntando per il presente e per i prossimi anni sui motori a combustione interna. La casa spagnola sa che dovrà far leva sulla BEV per il futuro a lungo termine, ma è ben cosciente del fatto che quella via non è percorribile al giorno d’oggi. Per tutto questa decade, dunque, non vedremo Seat ad emissioni zero, come confermato dal CEO Wayne Griffiths: “Seat avrò bisogno di un’auto elettrica per continuare a sopravvivere, perché per avere un futuro certo, dobbiamo passare all’elettrico, ma ora siamo messi bene dal punto di vista finanziario“.
Griffiths ha poi spiegato: “Le auto devono essere redditizio, e per Seat come azienda vogliamo fare soldi ed investire, ed ora sarebbe difficile farcela tramite un BEV low cost“. In buona sostanza, la casa di Martorell non potrebbe garantirsi gli introiti necessari producendo un’auto elettrica a basso costo per i clienti, il che ha portato al rinvio della produzione della prima BEV. Nel 2024, il brand iberico ha venduto 310.000 auto, aumentando le proprie immatricolazioni del 7,5% rispetto all’anno precedente. L’elettrico, per il momento, non è una priorità .
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