Oggi vi parleremo di cinque motori V6 davvero portentosi, che hanno spinto delle supercar da sogno. Tutti i dettagli su questi propulsori.
Il motore V6 automobilistico è nato nel 1950 con la Lancia, il che significa che tale architettura ha avuto origine proprio nel nostro paese. All’epoca, non era un propulsore ad elevate prestazioni, ma lo è diventato nel corso del tempo, dimostrando il suo valore anche nelle corse automobilistiche, come alla 24 ore di Le Mans ed alla Mille Miglia. Decennio dopo decennio, ha iniziato a spingere le supercar garantendo potenze mozzafiato, come nel caso dei propulsori di cui vi parleremo oggi.
Sul sito web “Autoevolution.com“, si è parlato di motori V6 che hanno spinto le cinque supercar che stiamo per elencarvi, dei veri e propri gioielli di ingegneria che hanno segnato un’epoca. Il V6 è un punto di riferimento anche nel motorsport, come confermato dal fatto che le power unit di F1 si basano proprio dei motori a 6 cilindri a V turbo, ed anche nell’endurance quest’architettura la fa da padrona. Idem vale per le supercar, come ben presto scoprirete.
Motori, i V6 che hanno segnato la storia delle supercar
Ecco i motori V6 utilizzati su delle supercar da sogno

- Jaguar JRV-6: Si tratta di un V6 biturbo che debuttò sulla supercar XJ220 del 1962, con 542 cavalli di potenza massima, per delle performance davvero da urlo ottenuto dopo una serie di sviluppi in collaborazione con TWR;
- Nissan VR38DETT: Questo motore fu pensato per l’iconica serie RB26DETT, e rientrò tra i motori sei cilindri mai realizzati per auto da strada. L’ultima vettura a montarlo è stata la Skyline GT-R, e la versione più moderna di questo motore sviluppò la potenza massima di 480 cavalli, per poi toccare i 710 cavalli nella versione d’alta fascia della GT-R;
- Ford EcoBoost D35 V6: La casa di Detroit è sempre stata accostata all’utilizzo di motori V8, ma in questo caso si decide i puntare su qualcosa di diverso per la GT che fu prodotta nel 2015, e che siglò anche il ritorno alla 24 ore di Le Mans nella classe GTE. Era un V6 da 3,5 litri, con 660 cavalli di potenza massima;
- Mercedes-AMG PU106B: Ispirato alle tecnologie della F1, venne montato sulla Project One del 2017, un’auto che più vicina ad una monoposto in quanto a tecnologie e prestazioni non sarebbe potuta essere. La potenza totale, sommando la parte termica a quella elettrica, è pari a 1.049 cavalli;
- Ferrari Tipo F163 CF: I primi V6 del Cavallino risalgono agli anni Cinquanta, e questo motore nello specifico è stato montato sulla F80, la nuova hypercar che rimpiazza la LaFerrari. La potenza è superiore a 1.200 cavalli grazie all’integrazione con la parte elettrica.