Un noto colosso delle quattro ruote, noto per le sue auto di lusso, stava per produrre un modello spinto da un motore V16. Ecco la storia.
Per produrre un’auto in grado di conquistare la clientela occorre trovare la perfezione assoluta, ma anche dotarla di un qualcosa che possa distinguerla dalla massa. Oggi vi parleremo di un gioiello super-lussuoso che poteva montare un portentoso motore V16, ma sulla quale poi si decise di fare marcia indietro all’ultimo secondo. La vicenda è stata raccontata sul sito web “Diariomotor.com“, e siamo certi che resterete tutti sorpresi da ciò che accadde.
Prima di tutto, è bene sottolineare che si trattava di un’auto non certo adatta a noi comuni mortali, dal momento che parliamo di una Rolls-Royce che avrebbe potuto montare un motore V16 da 9,0 litri, che sarebbe potuto essere prodotto per una versione di serie. Era paragonabile al W16 da 1.001 cavalli costruito dal gruppo Volkswagen per la Bugatti Veyron, e secondo diverse fonti, il V16 della Rolls-Royce era stato progettato per essere inserito sulla Phantom, che però fu poi lanciata con un V12 da 6,75 litri e 460 cavalli di potenza massima. Andiamo a vedere cosa accadde al progetto del motore V16.
Rolls-Royce, la storia della coupé di lusso che poteva montare il V16
La Rolls-Royce prescelta per ospitare il motore V16 era la berlina di lusso 100EX, che fu svelata al mondo nel 2004. Era una Concept Car che doveva anticipare il design e le tecnologie della Phantom Coupé e della Drphead Coupé, ma è poi stato reso noto che il motore V16 di cui tanto si era parlato non fu mai realmente prodotto, con gli ingegneri che decisero di cambiare idea giusto poco prima di realizzarlo. Il V16 era basato sul V12 della Phantom, a cui furono aggiunti ben quattro cilindri aggiuntivi, che portarono a ben nove litri la sua cilindrata, con diverse fonti che parlano di una potenza finale compresa tra i 600 ed i 700 cavalli.

La coppia era di circa 800 Nm, e questo motore sembrava potersi adattare alla perfezione al vano della Phantom, ma poi si decise di cambiare idea. Ufficialmente, ciò avvenne perché il motore V16 non soddisfaceva le necessarie qualità di silenzio, raffinatezza e classe richieste ad una Rolls-Royce, anche se secondo altri fu la BMW a negare al brand di lusso di produrre questo motore, che avrebbe potuto minare la reputazione della casa tedesca.