Il SUV italiano che è un mix tra FIAT e Maserati: ha alcuni dettagli mai visti prima

In un mondo sempre più popolato da Sport Utility Vehicle in pochi ricordano un modello che aveva elementi inediti, ricalcando lo stile italiano.

Diventati popolari oltre 20 anni fa e, letteralmente, esplosi dalla metà degli anni 2000, i SUV sono i protagonisti indiscussi del mercato di tutto il mondo. In Italia, ad esempio, gli Sport Utility pesano per il 56% del mercato tra tutti i segmenti: oggi, infatti, i SUV sono numerosissimi, con centinaia di modelli tra piccoli, medi e grandi. Facciamo un passo indietro nella storia per raccontarvi un modello pioneristico.

Il SUV italiano che è un mix tra FIAT e Maserati: ha alcuni dettagli mai visti prima
SUV – Mondofuoristrada.it

Nel 1984 una piccola azienda meccanica di Cherasco (Cn), la Rayton Fissore, decide di produrre un nuovo tipo di veicolo. L’azienda recluta il car designer Tom Tjaarda, appena dimessosi dalla carica di direttore del Centro Stile FIAT. Viene creato un telaio abbassando e accorciando quello dell’Iveco 4×4 WM40-10 (che poi avrebbe fornito anche gran parte della meccanica).

Parte della componentistica viene presa da vetture di serie. Per gli interni si sceglie tappezzeria tutta in pelle, aria condizionata, vetri elettrici, impianto stereo a scomparsa, volante regolabile e lunotto termico, tutto di serie. Dopo mesi di lavoro intenso ma appassionato vengono prodotti i primi esemplari e cominciata la commercializzazione. Era il 1985 e nasceva il primo SUV al mondo, anche se allora nessuno lo chiamava così.

Un esemplare di Rayton Fissore Magnum

Il prezzo di vendita, di partenza, era di circa 45 milioni di lire. Quell’auto grossa, esagerata, inqualificabile non venne compresa. Il veicolo in 1500 esemplari fu ordinato per le forze dell’ordine dallo Stato. Fin dal 1989 il Magnum veniva esportata negli USA grazie a un’azienda locale, Laforza Automobiles Inc, che si ritrovò invece in una situazione completamente opposta. Date una occhiata al video in basso del canale YouTube Exotic Affinity.

L’auto, rimotorizzata con il 5 litri benzina V8 della Ford Mustang, venne subito apprezzata dagli americani, sia per il suo design che per il lusso degli interni. La produzione in USA prosegue fino al 2003, e il numero totale di veicoli venduto arriva a 1200, che è un buon risultato tenendo presente che era proposta nella fascia alta del mercato, quella delle auto di lusso. l car designer del Magnum, Tom Tjaarda, riguardo alla sua creatura dichiarò “di avere voluto minimizzare l’ingombro oggettivo del veicolo disegnando forme morbide ed arrotondate, in controtendenza rispetto allo stile spigoloso di allora“.

Questa vettura a ruote alte che rompeva gli schemi tradizionali è in vendita. L’esemplare, presentato a Francoforte risale al 1985, ed è uno dei primi modelli con motore turbodiesel da 2,4 litri e ben 90 CV. Secondo il venditore, come riportato su Autobild, l’auto è arrivata in Germania da Andorra nel 2014, è stata ampiamente restaurata e ora ha anche la targa H. Il contachilometri segna attualmente 69.347 chilometri. L’unica domanda che rimane è il prezzo: il rivenditore vuole 39.950 euro.

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