Le disposizioni che stanno imponendo la diffusione di EV stanno spingendo molti puristi a puntare con maggior convinzione sulle vetture con motori a combustione interna.
I petrolhead sono stufi di ascoltare proclami sull’elettrico che non si realizzeranno mai. La diffusione di nuovi brand cinesi hanno tolto anche quel minimo entusiasmo in molti di seguire le dinamiche del mercato. Le vetture di ultima generazione si somigliano tutte e non sono molto attraenti. Almeno che non siate dei fan sfegatati della tecnologia, difficilmente, apprezzerete un abitacolo minimalista con solo un grande schermo centrale per tutte le funzioni della vettura.
Le auto moderne non sembrano avere un’anima. Passano davanti ai nostri occhi senza lasciare quel desiderio di provarle, spremerle come accadeva in passato. I giovani, forse, sono i più attratti dalle EV ma non hanno le possibilità economiche nemmeno di comprarsi un mezzo a due ruote alla spina, figurarsi costosissime auto elettriche. Di questo passo saranno sempre un numero maggiore i clienti che sceglieranno di tenersi strette le care vecchie auto a benzina o diesel. C’è un grave problema che affligge le EV.
Le auto termiche si rilanciano anche in Cina
Tra 10 anni, teoricamente, dovrebbero sparire dal commercio. Dal 2035, salvo passi indietro, in Europa dovrebbero vendersi solo EV. Una scelta insensata che sta dando una clamorosa possibilità di crescita ai marchi cinesi. Nonostante i numeri postivi di alcuni colossi come BYD e SAIC, stesso sul mercato locale, sta nascendo il desiderio di acquistare auto con sotto il cofano un motore termico.

Le EREV potrebbero rappresentare la combinazione ideale tra un’auto termica e una elettrica. Vengono spinte da un motore elettrico e da una batteria di medie dimensioni. Il segreto sta nel motore a benzina. Il pubblico cinese ha accolto con entusiasmo i vantaggi della tecnologia alla spina, ma in moltissimi non vogliono rinunciare al piacere di un motore a combustione interna sotto il cofano.
La joint venture SAIC Volkswagen sta per partorire un veicolo a batteria BEV, un veicolo Plug-in Hybrid PHEV e un SUV di fascia medio-alta EREV, con tecnologia IM Motors. Nel Vecchio Continente abbiamo la Mazda MX-30 R-EV, le Nissan con motorizzazione e-POWER e la Leapmotor C10 REEV, non ancora arrivata in Italia. Non si tratta solo di una questione di consumi o affidabilità, ma di piacere di guida. Le auto full electric sono pesanti e nei tratti misti non trasmettono delle sensazioni paragonabili alle vetture termiche.