Oggi vi parleremo della prima bozza di Apple CarPlay 2.0, che presenta diverse novità. Andiamo a scoprire quali sono le differenze.
Le auto nostrane sono sempre più simili a dei veri e propri computer, con dei sistemi infotainment interattivi che ci consentono di visualizzare lo schermo dei nostri telefoni direttamente sul touchscreen. Ciò è possibile utilizzando Apple CarPlay ed Android Auto, che milioni e milioni di persone ormai sfruttano quotidianamente. CarPlay è un software sviluppato dalla Apple Inc. che è utile nella gestione di alcune funzioni degli iPhone sul display della vostra auto, ed è disponibile a partire dall’iPhone 5 con iOS 7.1.
Com’è ovvio che sia, per restare sempre aggiornati ed incrementare, anno dopo anno, le loro funzioni, ed oggi vi parleremo della prima bozza di Apple CarPlay 2.0, di cui alcune immagini sono spuntate sul web. Al momento, come detto, si tratta di una bozza, il che significa che è possibile assistere ad alcune modifiche nell’arco dei prossimi mesi, su un aggiornamento che è già in clamoroso ritardo rispetto alle attese.
Apple, cosa cambia nella bozza 2.0 di CarPlay
Il mondo dell’infotainment continua ad aggiornarsi ed a fare progressi al giorno d’oggi, con Apple CarPlay ed Android Auto che restano i punti di riferimento a bordo delle nostre auto. Oggi vi parleremo della prima bozza di CarPlay 2.0, di cui si era parlato già nel luglio del 2022, un sistema avanzato in grado di gestire il quadro strumenti, oltre che le funzioni fondamentali della nostra vettura. Sono passati quasi tre anni da quell’annuncio, ed è chiaro che ci sia qualche ritardo nel progetto.
Al momento, sono emersi alcuni dettagli relativi alla prima bozza, dove emerge un dock a sinistra ed una barra informativa a destra, con controlli della climatizzazione a loro volta sulla sinistra. Essi sarebbero touchscreen, una mossa in controtendenza con il mercato, che sta pian piano tirando fuori i tasti fisici. C’è anche un pannello della climatizzazione che è stato allargato, integrando delle icone più grandi oltre che ulteriori controlli. Importante sottolineare che questa nuova bozza sembra adattarsi meglio a dei display allargati, mentre su schermi stretti potrebbero andare perdute alcune informazioni.