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Non solo Stellantis, nuovi colossi dei motori pronti a sbarcare in Italia: l’annuncio del Governo è storico

Il Gruppo Stellantis e il Governo italiano stanno avendo dei problemi e l’annuncio più recente è davvero clamoroso.

In questo momento storico è evidente a tutti come il Governo italiano e il Gruppo Stellantis non stiano di certo attraversando il miglior periodo. Sono moltissimi coloro che vorrebbero far sì che le parti possano trovare un punto d’incontro, soprattutto perché tutto questo comporta una serie di problematiche per i lavoratori.

Governo e non solo Stellantis (Ansa – mondofuoristrada.it)

Quelli che stanno vivendo il periodo più concitato sono i metalmeccanici di Mirafiori, con i dipendenti dell’azienda che si trovano in una condizione davvero drammatica. La cassa integrazione infatti continuerà fino a giugno e dunque saranno costretti a dover stringere i denti ancora per diversi mesi. In Italia però il Gruppo Stellantis non è solo dominatore, ma di fatto ha il monopolio assoluto.

Negli anni infatti tutti i vari grandi gruppi automobilistici si sono via via avvicinati sempre di più al mondo automobilistico della FIAT, con la famiglia Agnelli che ha inglobato i vari marchi. Forse proprio questi problemi odierni hanno fatto nascere nell’animo di un noto esponente del Governo vecchie ruggini passate, con le polemiche che sono così divampate.

Urso senza sconti:” Errore vendere l’Alfa alla FIAT”

Adolfo Urso ha sempre cercato di essere quanto più chiaro possibile nell’esporre le proprie opinioni, con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy che ha evidenziato i danni che sono avvenuti negli anni a causa della cessione dell’Alfa Romeo alla FIAT. Una decisione che negli anni ’80 sembrava quasi scontata e obbligatoria, considerando infatti come non si voleva far sì che un colosso italiano come quello meneghino finisse sotto le mani di Ford.

Adolfo Urso (Ansa – mondofuoristrada.it)

Il rappresentate del Governo ha spiegato, in occasione di “L’Italia che cambia l’Europa”, conferenza di Fratelli d’Italia, come la cessione di Alfa fu un errore storico. Urso sottolinea l’importanza di avere della concorrenza interna nel Belpaese per quanto riguarda i produttori e rifarsi solo a un unico progettista è fallimentare.

Si trattò di un errore che portò “al declino dell’auto italiana”, come ha sottolineato Urso. Una frase dunque molto dura nei confronti degli esponenti di Stellantis, che allora erano coloro che avevano tra le mani la FIAT. Frasi che dimostrano come ci siano problemi tra i vari esponenti delle due fazioni, sperando che il tutto torni alla normalità.

Francesco Domenighini

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