Comprare un’automobile elettrica è ancora proibitivo, complici anche i costi enormi di produzione e realizzazione delle batterie che spingono queste auto. Qualcosa però sta per cambiare radicalmente…
Per molte persone con un reddito modesto, spese enormi per la vita quotidiana o semplicemente in difficoltà economica, un’automobile elettrica o anche soltanto ibrida rimane ancora un’utopia. Questo perchè nonostante incentivi, provvedimenti e sconti da parte dei produttori le automobili moderne continuano a costare una fortuna rispetto a quelle tradizionali.
Paradossalmente, le automobili elettriche non hanno soltanto un problema di costo relativo alla vettura stessa quanto piuttosto legato ai ricambi, alla manutenzione e soprattutto alla sostituzione periodica della batteria – solitamente al litio – che la vettura monta e che può sostenere solo un numero limitato e spesso non grandissimo di cicli completi di ricarica.
Negli Stati Uniti ha fatto scalpore il caso della persona che ha comprato una Ford elettrica usata solo per trovarsi un conto salatissimo dal meccanico pari a 20mila Dollari, ben più del costo della macchina usata in suo possesso per esempio, per sostituire la batteria ormai esausta della vettura. Per fortuna le cose non sono destinate a rimanere invariate, lo dicono gli esperti.
Nei prossimi mesi o anni, il costo delle batterie al litio o di qualsiasi altro tipo usate per le automobili elettriche sono destinati a scendere di parecchio. Lo dice il portale dedicato al mondo delle automobili elettriche InsideEvs secondo cui il costo medio delle batterie che è già calato del 10% durante il mese di agosto è destinato a scendere mano a mano che la domanda si alza.
A monte di questo processo di discesa dei prezzi, troviamo ancora una volta l’evento della pandemia di Coronavirus, quello che più di tutti ha influenzato il mercato delle automobili negli ultimi tre anni: la discesa dei prezzi è iniziata dopo la prima quarantena che ha letteralmente portato alle stelle i costi dei componenti, batterie al litio e magnesio incluse, per motivi chiari ed ovvi.
Questo trend va anche considerato nell’ordine di idee che nei prossimi anni, i marchi potrebbero trovare il modo di costruire batterie con materiali diversi o semplicemente in grado di durare di più come molti brand, Toyota in primis, stanno già facendo negli ultimi mesi. Attenzione però perchè il mercato può sempre subire un drastico cambio di rotta. Tutto dipende molto dagli eventi geopolitici e con una guerra in Europa tuttora in corso, le cose potrebbero cambiare facilmente.
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