Scoperta la collezione Abarth pazzesca: 27 gioielli da brividi

Una collezione straordinaria di Abarth che racconta alla perfezione tutta la passione del proprietario. Modelli pazzeschi in garage

Roberto Colussi, commercialista di Pioltello, possiede una delle collezioni più interessanti al mondo per gli appassionati di motori. Oltre alla professione già ben avviata, Colussi possiede un capannone con ventisette esemplari di Abarth preparate da Aldo Grassano, capo della Grassano Racing.

Collezione Abarth roberto colussi
La collezione di Roberto Colussi è straordinaria, 27 esemplari (ansafoto.it) mondofuoristrada.it

In un’intervista a mowmag.com, Roberto Colussi ha raccontato la sua collezione e la sua passione per lo scorpione. Colussi racconta che la sua collezione nasce a fine 1999 quando gli sputò il desiderio di rivivere i brividi di gioventù, nella quale non era riuscito, tuttavia, a coltivare a pieno questa passione. “Un mio amico comprò una Abarth e ne rimasi folgorato, quello fu il primo modello della mia collezione: la Formula Italia”, ha raccontato.

Colussi sottolinea il rapporto che ha instaurato con Abarth Classic, la divisione Heritage che certifica le auto. Ma la sua passione principale è la pista, dove corre nella Formula Classic proprio con la Formula Italia.

Abarth, una passione straordinaria: com’è oggi la collezione di Roberto Colussi?

La collezione di Roberto Colussi è strepitosa. Ventisette Abarth collezionate con amore. Ma come è oggi la sua collezione? “Per ora sono soddisfatto, le auto occupano alla perfezione tutto il capannone. Ho una persona che mi aiuta nella manutenzione e che controlla che funzionino tutte”, ha dichiarato Colussi.

Collezione abarth roberto colussi
La fantastica Formula Italia, presente anche nella collezione del dottor Colussi (via Instagram – Rotonuski Rollerskis) mondofuoristrada.it

Nella collezione ci sono due modelli della Formula Italia, ma anche due evoluzioni della stessa: la Formula Abarth, con la quale gareggia il figlio. Ci sono anche sette auto da rally. La collezione occupa mezzo secolo di storia, con il primo modello del 1963 e l’ultimo del 2010.

Roberto Colussi ha raccontato, inoltre, le iniziative alle quali partecipa per tenere la collezione attiva. “Facciamo concorsi dinamici di auto d’epoca e gare, in un campionato di monoposto storiche. Qualche giorno fa ho ricevuto l’iscrizione alla Vernasca Silver Flag, mentre a fine marzo abbiamo partecipato alla Milano-Sanremo. Ci sono tanti eventi e bisogna mantenere le vetture a posto”, ha concluso Colussi che ha sottolineato come il capannone dove tiene le Abarth sia il suo posto preferito, nel quale ogni tanto organizza qualche riunione dove ci si diverte molto.

Una passione molto interessante, che sicuramente attira molti appassionati e mantiene vivo il ricordo di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano.

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