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Autovelox 2023, ecco come non beccare una multa: in questo modo la scampi

L’autovelox anche nel 2023 rappresenta lo spauracchio per molti automobilisti. In realtà, non è detto che tu debba subire una multa se tendi a premere troppo il pedale dell’acceleratore. Ecco la norma che dovresti conoscere.

L’idea di subire una multa non può che spaventare tutti gli automobilisti, anche i più giudiziosi al volante, proprio perché certifica non solo la scorrettezza subita, ma anche la necessità di dover mettere mano al portafoglio. Sarebbe però un errore, però, pensare che possa capitare solo raramente, può bastare infatti anche una piccola distrazione affinché questo possa accadere.

Autovelox su strada – Foto | Image by Janitors from Pixabay

Se ci si rende conto di essere in ritardo, invece, si può arrivare a premere, anche inconsapevolmente, il pedale dell’acceleratore, cosa che però può essere pericolosa anche per gli altri. La sanzione è però praticamente assicurata se su quel tratto di strada è presente un autovelox, che anche nel 2023 resta lo strumento utilizzato per scovare gli irregolari.

Auovelox: resta uno dei grandi timori degli automobilisti

Avere una velocità adeguata al tratto di strada che si sta percorrendo è fondamentale, ma a volte può capitare di premere un po’ troppo il pedale dell’acceleratore e superare il limite. Si spera in questi casi di farla franca, ma diventa quasi impossibile che questo accada se in quel punto è presente un autovelox, uno strumento utilizzato proprio per individuare chi commette una scorrettezza.

Questi solitamente vengono posizionati dalle varie amministrazioni soprattutto nei tratti che sono ritenuti più pericolosi ma dove, nonostante questo, chi è al volante si fa prendere la mano e non rispetta le norme in vigore.

Si tratta inoltre del sistema migliore per scovare gli irregolari senza la necessità di avere un carabinieri o un poliziotto a un posto di blocco.  Anzi, spesso uno strumento simile viene sfruttato proprio per questo anche per fare cassa in caso di necessità.

Auto in arrivo dove c’è autovelox – Foto | Image by Alexander Fox | PlaNet Fox from Pixabay

Forse non tutti lo sanno, ma ci sono dei casi in cui è possibile comnque evitare la multa nonostante non ci si sia comportati in modo del tutto corretto. E’ bene quindi esserne a conoscenza per sapere quali sono le conseguenze a cui si può andare incontro.

Non sempre la multa è certa

Gli autovelox sono suddivisi in due categorie, quelli fissi, che restano stabili in un punto soprattutto se si tratta di un tratto in cui chi è al volante tende ad andare troppo forte, e quelli mobili, che vengono posizionati in caso di necessità.

I primi sono in realtà quelli più efficaci. Questi, infatti, sono in grado di rilevare la velocità fino a circa 500 metri di distanza, anche se i più efficaci sono soprattutto quelli più recenti. I secondi, invece, possono registrare la velocità di una vettura fino a circa 200 metri di distanza. Online è possibile ritrovare una mappa spesso aggiornata sulle posizioni degli strumenti, in modo tale da consentire di non farsi sorprendere, ma a volte una dimenticanza può portare a incappare in una multa.

Nonostante tutto, anche quando si supera il limite di velocità la sanzione può essere evitata. Questo accade perché c’è una tolleranza che viene comunque concessa. Nel 2023 questa è del 5%: questo significa che in una strada in cui il limite di velocità è di 100 km/h si può viaggiare fino a 105 km/h senza pensare di essere in difetto.

La tolleranza, è bene precisarlo, non viene concessa per spingere gli automobilisti a guidare in modo avventato, ma nasce con una motivazione ben precisa. Si cerca infatti di tenere conto della precisione non sempre accurata che possono avere questo tipo di oggetti, in modo tale da evitare eventuali ricorsi.

Ilaria Macchi

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